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RECENSIONE AMNESIA DI MARIALUISA MORO

SINOSSI

Svegliarsi dal coma in un letto di ospedale e non ricordare più nulla.
Nel sonno della memoria, non resta che riprendere a vivere sotto un’identità attribuita da altri e adeguarsi agli schemi stabiliti.
A oltre mille chilometri di distanza, un uomo emerge dalle nebbie dell’alcol e tenta di rimettere insieme i pezzi di due vite andate in frantumi. Ma i pezzi scottano e la verità brucia. Forse a volte l’oblio è preferibile alla presa di coscienza.

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AMNESIA: thriller n. 7 della serie norvegese. Seguito di L’ISOLA DEL MALE eBook : Moro, Marialuisa: Amazon.it: Libri

RECENSIONE

Continuo ogni volta a ribadire che non sono un’amante delle serie senza fine o con tanti episodi. Intendo sia in ambito di letteratura che televisivo. Ho amato e continuo ad amare i primi libri dell’autrice, quelli autoconclusivi. Poi arriva la serie norvegese, al primo episodio mi delude, ma è stata una sorta di odio-amore, perché poi la maestria della Moro è riuscita ad avvicinarmi anche alle serie thriller con molti episodi, lei li ha trasformati in autoconclusivi, nonostante ci siano due personaggi forti che ogni volta ritroviamo e che lasciano e lasceranno il segno. Abbiamo sempre giallo e thriller scorrevoli mischiati a sfumature di noir coinvolgenti, ma la Moro è sempre capace di inserire nelle sue trame il livello psicologico e le peculiarità introspettive nei suoi personaggi rendendoli familiari al lettore, ma soprattutto inserendo come elemento l’esistenzialismo umano. Una serie che non abbandona l’autrice, infatti avrebbe voluto averla già conclusa, ma la sua ispirazione e i protagonisti la chiamano. E ancora Stig e Mina ci prendono per mano, poi ci allontanano per farci confondere fra sospettati, indizi, apparenti piste risolutive, ma alla fine ci sarà sempre il colpo di scena. Non credo che neanche stavolta i due personaggi che amiamo ci abbandoneranno, credo che l’autrice abbia già in mente qualcosa di travolgente per il prossimo episodio e forse avrà già buttato giù qualcosa o iniziato a scrivere l’ennesimo capitolo. Qui a differenza degli altri si deve leggere il capitolo precedente, ma comunque la Moro rende tutto molto comprensibile quasi anche a chi non ha letto L’isola del male. Il risvolto dell’uomo che si risveglia senza ricordare niente fa entrare subito il lettore in uno stato di affascinante curiosità, per il resto è costretto a vivere una vita attribuita dagli altri. Mi ha ricordato per certi versi il Fu Mattia Pascal, ovviamente in chiave originale e solo d’ispirazione. In ogni suo libro, anche nei suoi gialli, la scrittrice mette sempre una morale, un tema che il lettore può trovare familiare. Stavolta il finale è veramente coinvolgente, non solo come colpo di scena, ma a livello emozionale con qualcosa che congiunge Stig e Mina in una vena esistenziale romantica, vista la natura del genere, una chiusura così ci stava proprio ed è veramente ad hoc! La figura di Emil dà speranza e fa riflettere aprendo il cuore dei protagonisti che ne fanno tesoro. Un tesoro che speriamo di scoprire in un prossimo episodio!

FRANCESCA GHIRIBELLI

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RECENSIONE Sogni in viaggio

di Marianna Bosco

 

 «Sul filo della fantasia viaggiano amore ed emozioni contrastanti, che accomunano i personaggi di sei storie, perfette per sognare a occhi aperti.»

TRAMA

Tutti i libri sono disponibili in formato cartaceo ed ebook su tutti gli store on line e tutte le librerie fisiche con servizio on demand.

SITO CASA EDITRICE

www.atile.it

LINK AMAZON

Amazon.it: Sogni in viaggio – Bosco, Marianna – Libri

RECENSIONE

Sogni in viaggio regala perle di viaggio, gocce di sogno, quel mondo che viene dipinto dall’autrice come Il paese dei Balocchi di Pinocchio.
Una sorta di benigno disturbo della fantasia compulsiva, ovviamente in senso buono e scherzoso, che l’autrice Bosco usa giocando con l’universo dei sogni. Qualcosa di fantastico, un mondo a sé dove può accadere di tutto, ovvero quello che i nostri sogni più segreti serbano nel cuore. In questo libro quindi si può tutto, anche l’impossibile. L’autrice unisce località esistenti geograficamente come Orvieto e noto arrivando fino all’Africa. Un altalenarsi della narrazione fra discorso diretto dialogale e quello indiretto, quest’ultimo potrebbe essere “criticato” in altri tipi di libri, mentre qui crea un’opera con un magico universo a sé stante, senza annoiare. Si abbracciano l’amore per i figli, il sentimento romantico, il legame con la natura. Un viaggio di fantasia che si unisce nel senso di viaggio vero e proprio di spostamento, dove sussiste una crescita interiore e umana. Una scrittura che per la sua profondità ha una morale e una funzione psicologica e introspettiva. Un’opera che fa avvicinare ai personaggi e alla storia con eleganza ma con intensità. Una narrazione che si illustra da sola con parole-immagini-emozioni riscoprendo la purezza dell’animo umano.

FRANCESCA GHIRIBELLI

SEGNALAZIONE A NEW BEGINNING #2 INSTA Series DI SARAH RIVERA

Scheda tecnica

A NEW BEGINNING #2 INSTA Series

Autrice: Sarah Rivera

Editore: Self publishing

Data di uscita: 20 ottobre 2022

Genere: Contemporary Romance, New Adult, Suspence Romance

Autoconclusivo sì

POV alternato, narrazione in terza persona

Numero pagine 240 circa

Formati: Ebook e Cartaceo con copertina flessibile

Prezzo: 1,99€ ebook

Per il cartaceo il prezzo potrà variare in base ai costi di stampa

e verrà fissato al momento della pubblicazione

Progetto grafico: VM graphic design by Valentina Modica

QUARTA DI COPERTINA:

«Voglio solo stringerti
e trasmetterti il mio amore.
Non una, non dieci, non cento volte,
ma per sempre.»



Un ritorno a Seattle con un biglietto di sola andata, una grande valigia e occhi gonfi, celati da lenti scure. Blanca vuole solo dimenticare, Noah vuole invece che lei ricordi, ma quello che li ha uniti è abbastanza da dividerli.


Noah
Lei è l’ultima persona che avrei mai immaginato di rivedere a Seattle. Blanca è una dinamite sexy e potente che rischia di fare a pezzi il mio equilibrio. È vicina e allo stesso tempo fredda e distante e, prima o poi, mi farà impazzire.


Blanca
Lui è meraviglioso, gentile, disponibile, ma le mie cicatrici mi ricordano quanto sia devastante fidarsi. Non devo dimenticare…per questa ragione io lo terrò a debita distanza.


Quali fantasmi turbano le notti insonni della ragazza?
Perché Noah deve starle lontano?
Può un amore appena sbocciato guarire ferite all’apparenza insanabili?

Estratto A NEW BEGINNING:

«Posso offrirti un caffè?» provò a proporle.

Blanca si girò di scatto stupita, il cervello era in funzione per trovare una scusa adatta per rifiutare. Lui fece come per ringraziarla con lo sguardo e inclinò la testa indicando lo Starbucks che si trovava a pochi passi.

«Noah, ti ringrazio, come ti ho già detto, ho fretta.»

Scusa poco convincente…

«Giusto il tempo di un espresso, deve essere per forza veloce si chiama es-pres-so.» Insistette lui con uno sguardo dolce e divertito.

«Noah…» Blanca non sapeva più cosa dire e lo osservava.

Il suo cervello stava cercando di elaborare tutto quello che stava accadendo e molteplici campanellini di allarme erano scattati in lei. Noah era ancora più bello di come lo ricordasse. Era alto e forte, dolce e irruento, e poi aveva quegli occhi chiari e limpidi come non ne aveva mai visti. Due pozze azzurre in cui tuffarsi. Il contatto avvenuto con la sua mano poco prima l’aveva sconvolta; le aveva dato come una sferzata, e un moto di nausea le era salito dallo stomaco… eppure lei lo trovava stupendo.

Sembrava molto più giovane della sua età in quella tenuta, Skyler le aveva detto una volta che era coetaneo di Matt, ma dimostrava meno di trent’anni con quei jeans attillati e strappati aderenti alle gambe muscolose, uno smanicato nero e un cappellino militare. Era perfetto per una rivista. Nonostante il suo fisico fosse notevole, era il viso a essere molto particolare e il suo meraviglioso sorriso che, anche in quel momento, stava sfoderando. Perché Noah Ross conosceva bene il suo arsenale, e lo sapeva usare.

Si era nel frattempo avvicinato pericolosamente. «Dai, non farti pregare. Sotterriamo l’ascia di guerra?»

Le allungò la mano in segno di pace. Blanca sospirò.

«Oh Noah, non ce l’ho con te, davvero. È che voglio andare…»

«… dopo il caffè» aggiunse il ragazzo e le prese la mano, tirandola a sé, sorridendole dolcemente. Lei gliela tenne esitando e lo seguì suo malgrado. «Okay, ma solo il tempo di un caffè.»

Sarebbe saltato per la felicità in quell’esatto istante. Il contatto con la delicata mano di Blanca gli provocò un brivido di eccitazione.

Lei era come potente dinamite, una fila di mine per il suo equilibrio sulla quale inciampava ogni volta che la vedeva, era stato così la prima volta ed era così anche in quel momento. Nessuna donna lo aveva mai destabilizzato in quel modo; a lui piaceva avere il controllo, soprattutto quando si trattava di sesso, e fino ad allora ci era riuscito con tutte alla grande. Con Blanca era stato diverso, lei lo aveva provocato fino a fargli perdere la testa. La osservò di nuovo, mentre lo precedeva attraverso l’ingresso del bar. Anche in quel particolare frangente il suo essere era totalmente preso da lei, che aveva tutta la sua attenzione.

Non appena entrarono nella caffetteria, furono investiti dal calore e dai profumi di dolci e caffè.

«Accidenti» disse Blanca con un sorriso spontaneo e con espressione sorpresa, eccitata, quasi come fosse una bambina. Noah le sorrise di rimando. «Sì, questo è un posto peccaminoso…» aggiunse divertito, «… e con la fame che ho dopo l’allenamento spazzolerei tutto. Vieni… guarda!»

La guidò tra le persone in fila fin davanti al banco dei dolci. C’erano centinaia di muffin e biscotti, in un tripudio di profumi e forme. Blanca aveva iniziato a fissarlo con sguardo interrogativo e per Noah ciò non andava affatto bene, perché i suoi occhi puntati addosso gli facevano dimenticare anche il suo nome.

Aveva detto che voleva solo del caffè, lui invece si fece dare un sacchetto pieno di leccornie, con una decina di prelibatezze e le portò al tavolo dove la ragazza si era nel frattempo accomodata su uno sgabello.

«Ma cosa hai preso?» disse curiosa di guardare il contenuto di quella grande busta e sorridendo ancora. Blanca realizzò in un secondo che Noah l’aveva fatta rilassare ed era riuscito anche a farla sorridere.

Ed era così tanto che non lo faceva…

 Lui infilò la mano dentro il sacchetto, estraendo un muffin glassato che le porse e che lei accettò. Dopo il primo morso, commentò estasiata: «Mhmmm… Mamma mia, è favoloso. Come lo sapevi?»

Noah la guardò stupito. «Cosa?»

«Come sapevi che il muffin alla cannella glassato è il mio dolce preferito?»

Il ragazzo le fece un sorriso ampio, era felice, nemmeno avesse vinto una coppa. «Lo adoro anche io, non conoscevo i tuoi gusti e allora ho scelto in base ai miei, sperando di essere fortunato.»

Riuscirono a conversare animatamente del più e del meno, sorseggiando la calda bevanda e assaporando i dolcetti. Blanca si sorprese a sorridere più volte e Noah riuscì a rilassarsi vedendola finalmente tranquilla. Si avvicinò di più a lei in modo delicato, perché una briciola di dolce le era rimasta su un angolo della bocca e gli venne spontaneo di accarezzarle una guancia con le dita, andandole a rimuovere proprio quel pezzetto.

Blanca si irrigidì immediatamente, indurì lo sguardo e tornò fredda e distante come era stata fino a prima di entrare in quel posto.

«Devo… andare, adesso. Grazie, Noah» gli si rivolse con voce tremante. Prese borsa, giacca e sciarpa, abbandonando il suo caffè sorseggiato a metà e un muffin che aveva sbocconcellato su un tovagliolino.

BIOGRAFIA AUTRICE:

Sarah nasce in una città di mare a cui è molto legata in un giorno di primavera. Nella vita è un matematico, ma questo lato razionale non è l’unico che l’ha portata avanti, e non nasconde che non l’ha mai appagata completamente. Coltiva da sempre un amore per la letteratura e la lettura, e in particolare per i romanzi rosa, infatti le piace dire che un tempo era “Harmony dipendente”. La scrittura le ha fatto compagnia in momenti molto difficili e di forte sconforto, da cui può affermare di essere uscita più forte di prima.

“La vita mi ha preso a sberle, ma le ho risposto a tono.”

(Cit. Sarah Rivera)

RECENSIONE Buon giorno Buona notte 

di Duccio Nelli Machiavelli 

 

 

 

 

 

TRAMA

«Giulia è a un cambio di rotta nella sua vita quando conosce Lucio e s’avvia verso una relazione di coppia dove l’amore è illusione. Soltanto durante una vacanza estiva Giulia vivrà l’amore puro, autentico, e capirà quanto male l’uomo le ha inflitto e quanto ancora continua a infliggergliene. Una storia a tinte forti in cui Giulia ci riserverà un finale inaspettato…»

Tutti i libri sono disponibili in formato cartaceo ed ebook su tutti gli store on line e tutte le librerie fisiche con servizio on demand.

SITO CASA EDITRICE

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Buon giorno Buona notte eBook : Duccio Nelli Machiavelli: Amazon.it: Kindle Store

RECENSIONE

Un romanzo dove l’essenza femminile fa da portante e la penna è maschile, quindi tanto di cappello. Nelli Machiavelli fa diventare Giulia regina della narrazione. Esatte le parole usate dalla prefazione, perché una briciola di Giulia è in tutte le donne. Una figura femminile in cui si possono ritrovare tante altre, ovvero nel tradimento del marito che la allontana da quella sicurezza dell’amore conservata nella genuinità di un sentimento che oggi è sempre più avvelenato dalle ombre della vita. L’autore sottolinea il risveglio che Giulia, forse donna prettamente all’antica e racchiusa in una gabbia dorata, deve affrontare. Un risveglio che la porta appunto ad aprire gli occhi di fronte all’odierna emancipazione sessuale della donna. Il dolore per la delusione relativa al tradimento del marito la fa diventare sé stessa una volta per tutta, una sé stessa che non era riuscita a comprendere e a conoscere, perché troppo dedita all’amore per l’uomo che aveva considerato l’unico uomo della sua vita. Una gabbia creata anche dalle conoscenze e dalla famiglia d’origine. Giulia scopre la sua impronta sessuale in modo così forte che quando conosce Lucio, lui la tramuterà in una relazione di sottomissione mentale e fisica sessuale. Giulia troverà quindi dopo il dolore del tradimento un’altra relazione sbagliata e tossica per la sua vita. Lucio farà anche del male a sua figlia. Giulia rinasce tante volte nel corso del libro come un’araba fenice dalle sue ceneri, un po’ come succede spesso oggi a quasi ogni donna. L’opera affronta la tematica della sottomissione della donna all’uomo e della sua scoperta sessualità senza volgarità o imposizione di pensiero, ma riuscendo a raccontare una storia per tanti punti di vista reale e d’impatto anche con la giusta crudezza per rendere tutto coinvolgente e autentico. L’autore infine ci sottolinea come la rinascita di una donna che credeva che l’amore fosse quello dettato dalle connotazioni segregate dalla sua prigione dorata, alla fine scopre realmente cosa sia l’amore quello vero, vissuto, pieno di emozioni, di gesti nobili e di consapevolezza e di equilibrio sessuale. Un libro femminile, ma anche costruttivo a livello sociale e psicologico che ha un titolo suggestivo in un’alternanza di  risveglio e di speranza.

FRANCESCA GHIRIBELLI

COVER REVEAL A NEW BEGINNING #2 INSTA Series DI SARAH RIVERA

Oggi, per le pubblicazioni in selfpublishing, ospito il Cover Reveal dedicato al romanzo della bravissima autrice, nonché cara amica Sarah Rivera, dal titolo A NEW BEGINNING #2 INSTA Series

Andiamo a conoscerlo meglio!

Scheda tecnica

A NEW BEGINNING #2 INSTA Series

Autrice: Sarah Rivera

Editore: Self publishing

Data di uscita: 20 ottobre 2022

Genere: Contemporary Romance, New Adult, Suspence Romance

Autoconclusivo sì

POV alternato, narrazione in terza persona

Numero pagine 240 circa

Formati: Ebook e Cartaceo con copertina flessibile

Prezzo: 1,99€ ebook

Per il cartaceo il prezzo potrà variare in base ai costi di stampa

e verrà fissato al momento della pubblicazione

Progetto grafico: VM graphic design by Valentina Modica

QUARTA DI COPERTINA:

«Voglio solo stringerti
e trasmetterti il mio amore.
Non una, non dieci, non cento volte,
ma per sempre.»



Un ritorno a Seattle con un biglietto di sola andata, una grande valigia e occhi gonfi, celati da lenti scure. Blanca vuole solo dimenticare, Noah vuole invece che lei ricordi, ma quello che li ha uniti è abbastanza da dividerli.


Noah
Lei è l’ultima persona che avrei mai immaginato di rivedere a Seattle. Blanca è una dinamite sexy e potente che rischia di fare a pezzi il mio equilibrio. È vicina e allo stesso tempo fredda e distante e, prima o poi, mi farà impazzire.


Blanca
Lui è meraviglioso, gentile, disponibile, ma le mie cicatrici mi ricordano quanto sia devastante fidarsi. Non devo dimenticare…per questa ragione io lo terrò a debita distanza.


Quali fantasmi turbano le notti insonni della ragazza?
Perché Noah deve starle lontano?
Può un amore appena sbocciato guarire ferite all’apparenza insanabili?

Estratto A NEW BEGINNING:

«Posso offrirti un caffè?» provò a proporle.

Blanca si girò di scatto stupita, il cervello era in funzione per trovare una scusa adatta per rifiutare. Lui fece come per ringraziarla con lo sguardo e inclinò la testa indicando lo Starbucks che si trovava a pochi passi.

«Noah, ti ringrazio, come ti ho già detto, ho fretta.»

Scusa poco convincente…

«Giusto il tempo di un espresso, deve essere per forza veloce si chiama es-pres-so.» Insistette lui con uno sguardo dolce e divertito.

«Noah…» Blanca non sapeva più cosa dire e lo osservava.

Il suo cervello stava cercando di elaborare tutto quello che stava accadendo e molteplici campanellini di allarme erano scattati in lei. Noah era ancora più bello di come lo ricordasse. Era alto e forte, dolce e irruento, e poi aveva quegli occhi chiari e limpidi come non ne aveva mai visti. Due pozze azzurre in cui tuffarsi. Il contatto avvenuto con la sua mano poco prima l’aveva sconvolta; le aveva dato come una sferzata, e un moto di nausea le era salito dallo stomaco… eppure lei lo trovava stupendo.

Sembrava molto più giovane della sua età in quella tenuta, Skyler le aveva detto una volta che era coetaneo di Matt, ma dimostrava meno di trent’anni con quei jeans attillati e strappati aderenti alle gambe muscolose, uno smanicato nero e un cappellino militare. Era perfetto per una rivista. Nonostante il suo fisico fosse notevole, era il viso a essere molto particolare e il suo meraviglioso sorriso che, anche in quel momento, stava sfoderando. Perché Noah Ross conosceva bene il suo arsenale, e lo sapeva usare.

Si era nel frattempo avvicinato pericolosamente. «Dai, non farti pregare. Sotterriamo l’ascia di guerra?»

Le allungò la mano in segno di pace. Blanca sospirò.

«Oh Noah, non ce l’ho con te, davvero. È che voglio andare…»

«… dopo il caffè» aggiunse il ragazzo e le prese la mano, tirandola a sé, sorridendole dolcemente. Lei gliela tenne esitando e lo seguì suo malgrado. «Okay, ma solo il tempo di un caffè.»

Sarebbe saltato per la felicità in quell’esatto istante. Il contatto con la delicata mano di Blanca gli provocò un brivido di eccitazione.

Lei era come potente dinamite, una fila di mine per il suo equilibrio sulla quale inciampava ogni volta che la vedeva, era stato così la prima volta ed era così anche in quel momento. Nessuna donna lo aveva mai destabilizzato in quel modo; a lui piaceva avere il controllo, soprattutto quando si trattava di sesso, e fino ad allora ci era riuscito con tutte alla grande. Con Blanca era stato diverso, lei lo aveva provocato fino a fargli perdere la testa. La osservò di nuovo, mentre lo precedeva attraverso l’ingresso del bar. Anche in quel particolare frangente il suo essere era totalmente preso da lei, che aveva tutta la sua attenzione.

Non appena entrarono nella caffetteria, furono investiti dal calore e dai profumi di dolci e caffè.

«Accidenti» disse Blanca con un sorriso spontaneo e con espressione sorpresa, eccitata, quasi come fosse una bambina. Noah le sorrise di rimando. «Sì, questo è un posto peccaminoso…» aggiunse divertito, «… e con la fame che ho dopo l’allenamento spazzolerei tutto. Vieni… guarda!»

La guidò tra le persone in fila fin davanti al banco dei dolci. C’erano centinaia di muffin e biscotti, in un tripudio di profumi e forme. Blanca aveva iniziato a fissarlo con sguardo interrogativo e per Noah ciò non andava affatto bene, perché i suoi occhi puntati addosso gli facevano dimenticare anche il suo nome.

Aveva detto che voleva solo del caffè, lui invece si fece dare un sacchetto pieno di leccornie, con una decina di prelibatezze e le portò al tavolo dove la ragazza si era nel frattempo accomodata su uno sgabello.

«Ma cosa hai preso?» disse curiosa di guardare il contenuto di quella grande busta e sorridendo ancora. Blanca realizzò in un secondo che Noah l’aveva fatta rilassare ed era riuscito anche a farla sorridere.

Ed era così tanto che non lo faceva…

 Lui infilò la mano dentro il sacchetto, estraendo un muffin glassato che le porse e che lei accettò. Dopo il primo morso, commentò estasiata: «Mhmmm… Mamma mia, è favoloso. Come lo sapevi?»

Noah la guardò stupito. «Cosa?»

«Come sapevi che il muffin alla cannella glassato è il mio dolce preferito?»

Il ragazzo le fece un sorriso ampio, era felice, nemmeno avesse vinto una coppa. «Lo adoro anche io, non conoscevo i tuoi gusti e allora ho scelto in base ai miei, sperando di essere fortunato.»

Riuscirono a conversare animatamente del più e del meno, sorseggiando la calda bevanda e assaporando i dolcetti. Blanca si sorprese a sorridere più volte e Noah riuscì a rilassarsi vedendola finalmente tranquilla. Si avvicinò di più a lei in modo delicato, perché una briciola di dolce le era rimasta su un angolo della bocca e gli venne spontaneo di accarezzarle una guancia con le dita, andandole a rimuovere proprio quel pezzetto.

Blanca si irrigidì immediatamente, indurì lo sguardo e tornò fredda e distante come era stata fino a prima di entrare in quel posto.

«Devo… andare, adesso. Grazie, Noah» gli si rivolse con voce tremante. Prese borsa, giacca e sciarpa, abbandonando il suo caffè sorseggiato a metà e un muffin che aveva sbocconcellato su un tovagliolino.

BIOGRAFIA AUTRICE:

Sarah nasce in una città di mare a cui è molto legata in un giorno di primavera. Nella vita è un matematico, ma questo lato razionale non è l’unico che l’ha portata avanti, e non nasconde che non l’ha mai appagata completamente. Coltiva da sempre un amore per la letteratura e la lettura, e in particolare per i romanzi rosa, infatti le piace dire che un tempo era “Harmony dipendente”. La scrittura le ha fatto compagnia in momenti molto difficili e di forte sconforto, da cui può affermare di essere uscita più forte di prima.

“La vita mi ha preso a sberle, ma le ho risposto a tono.”

(Cit. Sarah Rivera)

CRONACHE DI JERDASH 1: Vivere senza memoria (LE STORIE DI HOAR) di Carla Ioppolo

TRAMA

Un cambiamento epocale si profila all’orizzonte e, di certo, il fatto interesserà ogni forma di vita nel mondo di Jerdash ma in pochi lo sanno. Un’improbabile compagnia si costituisce per rimediare … Nel mentre, la stessa sopravvivenza di tutta la loro civiltà era in forse, la vita di ognuno correva velocemente incontro ad un futuro avvolto nelle nebbie di una totale incertezza: nessuno era in grado di supporre cosa sarebbe capitato nel malaugurato caso in cui né i tre compagni, dei quali stava curandosi. Né Orsoniglio né, tanto meno, Grogy e tutti gli abitanti leggendari della foresta avevano idea di cosa sarebbe successo se Gaad e i suoi compagni (tra cui ci sono io stesso) non fossero riusciti a tornare indietro dal loro stato di dissociazione rispetto al resto del mondo. Troppe cose del futuro prossimo ed anche di quello ancora molto lontano dipendevano dal loro ritorno fra i viventi!

Nessuno tra quelli che si davano tanto da fare intorno a Gaad Seawick ed a noi altri tre che eravamo ancora distesi nella capanna che era stata eretta dai membri del popolo leggendario, in effetti, poteva sapere dove tutti quanti noi fossimo.

BIOGRAFIA

La mia vita non è mai stata facile, sono in carrozzella (senza cavallo) dalla nascita.

Amo scrivere e leggere, soprattutto fantasy, da quando ci sono riuscita. Vivo a Roma con mia mamma ed il mio gatto, Charlie. Sono impiegata al Comune da più di 20 anni.

Mi piace cantare.

LINK ACQUISTO LIBRO
AMAZON:  https://www.amazon.it/gp/product/B0B86MTZFZ/ref=dbs_a_def_rwt_hsch_vapi_tkin_p1_i0

Facebook: https://www.facebook.com/carla.ioppolo 

INTERVISTA AUTRICE

 1)Mi racconti di te come scrittore/scrittrice?

1)Mi è sempre piaciuto scrivere, da che io ricordi. Mettere pensieri su carta era bello ma non semplice per me. L’uso della macchina da scrivere elettrica e, poi, del pc mi hanno aiutata. Sono figlia unica e ho sempre inventato storie per passare il tempo ed avere dei compagni di giochi.

E’ la prima volta che pubblico.

 2)Cosa vuoi raccontare con Il tuo libro?

2) Il mondo di Jerdash è completamente inventato e tutto si svolge in un tempo “storico” lontano. Tuttavia, non credo che la realtà sia poi troppo diversa dalla nostra.Un improbabile compagnia di personaggi, molto diversi tra loro, si trova a dover affrontare uno strano viaggio, tra realtà e sogno, per riuscire a recuperare identità e memoria collettiva di un’intera comunità. Senza passato non c’è alcun futuro!

Il libro è solo il primo di 3 (o più).

3)Quali best seller (o quali film) si possono accostare, per trama e per

personaggi?

3)Senza presunzione, vorrei accostarlo a “Il Signore degli anelli”: perché Jerdash è un mondo complesso in cui succederanno ancora molte cose. Poi anche a “L’Odissea, per la centralità del tema del viaggio e della conoscenza del mondo, sia fuori che dentro di noi.

4) Chi sono i protagonisti?

4) Hoar, vecchio cantastorie, che il narratore principale oltre ad essere un personaggio. 

Gadd e Lauseel Seawick, due fratelli che, prima non si conoscevano.                                                                

Orsoniglio, una delle bestie fantastiche.

Nodulium, un mago reietto.

Irmada, innamorata di Gaad e ricambiata, ed altri ancora. 

5) Una citazione del libro alla quale tieni di più?

5) “Il soffio del vento ti lontano è ora di andare… Torniamo”!

6) Qual è stata finora l’opinione dei lettori?

6) Le opinioni sono tutte buone, a parole, ma non ho ancora recensioni scritte.

RECENSIONE Sette risposte a sette domande

di Maria Romeo

   

 

TRAMA

Nel mondo di Internettopoli la tecnologia è un dono regale concesso per garantire la massima agiatezza e la più completa sicurezza dei sudditi: wi-fi, robot, videogiochi, tutto è a portata di mano per le famiglie del regno, compreso il lavoro. Allora perché il principe Net è così annoiato e indifferente a quello che lo circonda? Priva di pregiudizio, così l’autrice introduce una riflessione sulle dinamiche innescate dall’abuso della tecnologia tra i giovani e i giovanissimi

Tutti i libri sono disponibili in formato cartaceo ed ebook su tutti gli store on line e tutte le librerie fisiche con servizio on demand.

SITO CASA EDITRICE

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Sette risposte a sette domande eBook : Maria Romeo: Amazon.it: Kindle Store

RECENSIONE

Il genere intrapreso da Maria Romeo spiazza e si discosta dai soliti fantasy risentiti e macchinosi a livello di fantasia ed estro. Qui troviamo una vivida e buona creatività, sì, ma essa ha il compito giocoso di usare l’immaginazione di un mondo inventato per dare l’impronta morale e umana di un contesto reale e attuale. La scrittrice sceglie come base di ambientazione una dimensione prostrata al dominio e alla forza della tecnologia e all’avvento dell’era digitale. Infatti, oggi siamo letteralmente travolti da tutto ciò. Qualcosa che ci sottomette e ci forza ad essere sottomessi all’uso di una tecnologia innovativa senza cui non possiamo ormai più vivere. Un libro romanzato che però pone l’attenzione di questo avvento digitale anche sul piano sociale ed economico. Un metodo di comunicazione che ci porta ad essere sempre più soli, quindi più social virtuali e meno sociali dal vivo. Ed ecco che la Romeo ci fa sentire vicini ad un protagonista, Net, il principe di Internettopoli che si ritrova a festeggiare il suo compleanno con i suoi amici che alla fine sono “assenti” mentalmente e psicologicamente, perché presi dall’uso di tanti dispositivi digitali come quelli che noi possediamo oggi. Uno stile narrativo scorrevole e semplice che ci fa riflettere su quante volte al giorno incontriamo persone che non alzano la testa dallo smartphone o da altri strumenti tecnologici. Il personaggio di Net è come se fosse ognuno di noi, si sente confuso e sempre più solo e triste, svuotato dei valori e del senso della vita. Inoltre, sussiste anche il dispiacere che l’uso di tali marchingegni spesso crei patologie croniche ossessive e abitudini, addirittura, con dipendenze compulsive. La Romeo attraverso il principe Net ci fa ritrovare la forza interiore di poter combattere contro noi stessi e di riestrapolare la forza per stringere di nuovo amicizia dal vivo e rapporti sociali. Un modo per riflettere e vedere dall’esterno quello che noi non vediamo perché troppo presi e accecati dalla tecnologia. Questo romanzo fantasy ma anche pedagogico è come una sorta di specchio che riflette noi stessi e il mondo digitale in cui viviamo dalla mattina alla sera. Un ottimo metodo per spogliarci di questa cattiva abitudine e riuscire ad averla affiancandola però anche al sapore sano della vita reale. Le illustrazioni arricchiscono piacevolmente la storia. Il titolo del romanzo include l’atmosfera delle fiabe di un tempo mischiata a quella del fantasy contemporaneo e odierno. Sette risposte a sette domande dove il principe Net si ritroverà a vedersela con se stesso cercando di rispondere appunto a sette interrogativi diversi e complessi.

FRANCESCA GHIRIBELLI

RECENSIONE Racconti pigri 

di Eugenio Barone 

 

 

 

 

TRAMA

Quando ho terminato di scrivere quello che potremmo bonariamente definire “il libro”, mi sono subito premurato di farlo leggere a qualcuno che potesse avere il giusto carisma per valutarlo. Ci vuole un critico importante, pensai, e così fu. Diedi il mio libro a un critico letterario di rilievo che, terminata la lettura, mi ha gentilmente lasciato il suo commento che vi riporto fedelmente: “La grande capacità espressiva, il linguaggio scorrevole e armonioso e la capacità evocativa che emana dai testi vagamente naïf di questa stupenda raccolta, fanno di mio fratello Eugenio un astro nascente nel panorama letterario.”

Tutti i libri sono disponibili in formato cartaceo ed ebook su tutti gli store on line e tutte le librerie fisiche con servizio on demand.

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Amazon.it: Racconti pigri – Barone, Eugenio – Libri

RECENSIONE

Una raccolta di racconti partoriti dall’estrosa mente di un dentista che nel suo percorso di vita ha coltivato anche la passione del palcoscenico e del cabaret. Un’esperienza che l’ha reso vivo, e lo si percepisce in questa sua opera, dove raccoglie le sue gag e storie comiche, intitolandole Racconti Pigri. Dentro però c’è vita anche vissuta dal punto di vista umano, esperienza professionale e passione artistica. Un connubio di forze evocative che si intrecciano donando ai brevi racconti delle morali, talvolta spiritose e talvolta utili alla riflessione. Qualcosa di diverso da leggere nel panorama editoriale emergente, dove la scorrevolezza della parola va oltre alla forma fine a se stessa di un libro, perché qui troviamo un piccolo giardino da coltivare. In effetti, in fondo, un libro lo è, va annaffiato di vissuto personale, di emozioni, lacrime e sorrisi. Barone fa della pigrizia la bellezza della vita denudandola nei pregi e difetti ed esorcizzandola quasi come poetica essenziale e antropologica. Un libro da apprezzare, leggere e rileggere nelle sue preziose peculiarità.

FRANCESCA GHIRIBELLI

RECENSIONE I nidi dell’anima 

di Gianluca Ferracuti

 

 

 

 

 

TRAMA

 Perché si chiama verso? E perché il mondo è chiamato universo? Universo significa che tutto va verso l’unità: uno – verso; l’espressione del movimento verso l’uno. Verso l’unità delle cose. Il poeta sa perfettamente che tutte le cose sono in relazione fra loro, le cose lontane e le cose vicine, tant’è che una delle grandezze della poesia è l’accostamento delle cose più disparate, apparentemente lontanissime eppure messe insieme in modo plausibile. Entrare in rapporto con le cose leggendo un verso significa che mi muovo verso l’altro.

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Amazon.it: I nidi dell’anima – Ferracuti, Gianluca – Libri

RECENSIONE

Un titolo evocativo dove i nidi sono caldo tepore che si prende cura dell’anima cullandola dei legami creati dalla poesia anche fra parole lontane. Questa è la principale analisi, il preponderante concetto da cui parte la poesia prosastica di Ferracuti. Un punto di vista curioso di concepire poetica nei versi di una ricerca in modo dettagliato e curato per unirli con il filo dell’anima e del cuore. Ebbene, l’autore-poeta descrive la forza primordiale della poesia che si prefigge l’intento di unire cose vicine e lontane. La poesia può tutto, se introspettiva e proveniente dal profondo. La poesia riesce a cogliere essenze che altrimenti sarebbero invisibili, è capace di estrapolare emozioni, stati d’animo ed esperienze vitali e interiori che altri strumenti avrebbero difficoltà a fare e a comprendere. Lo scrittore pone anche curiosi interrogativi sulla parola Verso, la sua etimologia vera e propria, ma è più un’etimologia che riversa a livello umano in una perfetta e radiosa unità delle cose. Qual è la direzione di un verso? Un verso ha il significato di muoversi verso l’altro, il proprio essere e Dio. Il verso è il braccio del mondo.

Estratto

Io sono

Io sono il mare in tempesta,

La penna che scrive col cuore

Dalla mano sinistra.

Io sono un enigma da decifrare,

Un segreto celato tra mille parole.

Io sono rabbia e tenerezza

Sono la quiete dopo la tempesta

Un bacio dato per confortare,

Il giusto equilibrio tra il bene e male.

FRANCESCA GHIRIBELLI

RECENSIONE Pensieri e parole di Roberta Evangelista

 

 

 

 

TRAMA

 Una raccolta di pensieri e piccole poesie. Stralci di vita quotidiana che abbracciano tutte le sfere della VITA: Famiglia, amicizia, vita di tutti i giorni. L’autrice esprime sensazioni e immagini del quotidiano con leggerezza. Una lettura in cui tutti si possano immedesimare e che e invita a riflettere.

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RECENSIONE

Una brevità essenziale, ma intensa. Adoro la poesia e i piccoli stralci di pensieri che fotografano ogni attimo di vita. Temi come la famiglia, l’amicizia e la quotidianità che diventano pura poetica, aforismi, riflessioni: qualcosa che ferma il tempo e lo memorizza immortalandolo in foto di versi e parole. La scrittrice lo fa con genuina leggerezza e disarmante semplicità, qualcosa di fresco e originale da leggere in un soffio o è quasi come bere un bicchier d’acqua… solo che dopo averlo letto ti ci soffermi di nuovo per imprimere fra cuore e anima le sue parole, le sue emozioni e sensazioni. Un denominatore comune che unisce lettore e autore in un connubio senza tempo.

Estratto

La notte…

La notte è fatta per pensare ed anche per sognare.

La notte è buia come i nostri pensieri,

che sognando diventano chiari come il sole

sorgendo al dì.

La notte è silenzio, che ci permette di non sentire i

rumori del giorno,

ma il linguaggio del nostro cuore.

La notte è magica, come il nostro amore,

che riempie i nostri cuori.

FRANCESCA GHIRIBELLI

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